sabato, 28 gennaio 2006,03:39
Io e dei miei amici ci siamo "imbucati" a casa di sconosciuti dove c'era una festa erasmus di spagnoli.
Per una sera sono tornata diciottenne, e devo dire che non è stato male!
Poi sono arrivati i vicini, e ci hanno cacciato.
Ma la mia domanda è: come possono degli studenti erasmus permettersi di pagare l'affitto a via Nazionale?
venerdì, 27 gennaio 2006,21:28
Avete presente quando vi guardate allo specchio e vi vedete bellissimi???
Ecco, stasera mi vedo così!!!
venerdì, 27 gennaio 2006,19:33
Voglio fuggire o almeno provarci

venerdì, 27 gennaio 2006,16:45
E mentre si celebra il giorno della memoria con Fini in primo piano su tutte le televisioni, la campagna elettorale si appresta a diventare sempre più scontata, le leggi del nostro Governo sempre più assurde....
In Italia qualcuno è pagato per guardare 24 ore su 24 i partecipanti al Grandefratello!!!
venerdì, 27 gennaio 2006,00:54
Vorrei una pasticca da prendere che potesse azzerare tutto e iniziare tutto da capo.
I pensieri scorrono come la pioggia, come le parole che passano dentro di me, come le urla dentro di me che non si sentono all'esterno ma sono assordanti, come il senso di impotenza frustrazione depressione e totale immobilismo che mi appartiene ora. Senza un vero motivo, senza sapere perchè. O forse si.
La musica amplifica tutto questo, ma il silenzio è peggio
Non so dove sto andando ma so che ci sto andando
Lui ha aperto un locale oggi, ma non ci sono potuta andare e non ci andrò mai.
Dicono che stia con lei per interesse, non voglio e non posso crederci.
Tante persone sono in crisi, quindi la felicità non esiste, l'appagamento non esiste, esiste solo l'accontentarsi? no, a questo non crederò mai.
Ho paura di tutto di crescere, di sbagliare ancora, di non svegliarmi dall'anestesia totale, di non dire cose che vorrei dire, di cercare qualcuno che mi manca ma che non se lo immagina, di diventare brutta.
Boh
giovedì, 26 gennaio 2006,15:55
Sull'autostrada nevicava. E io ho slittato... ma sono stata brava perchè non ho frenato.
Sapessi farlo pure nella vita!
mercoledì, 25 gennaio 2006,19:12
Chi mi conosce sa che, anche se ho preso tante fregature e ne ho date altrettante, una buona parte di me non ha smesso di sognare perchè sono convinta che sognando, si diventa amibiziosi, e l'ambizione si sa è il sale della crescita quindi..............

mercoledì, 25 gennaio 2006,12:04
Ieri sera io e altri 4 ragazzi siamo stati invitati a cena da una ragazza, trentenne, sposata da 8 anni. Una casa bella, impeccabile, ordinatissima, e una cena perfetta. Questo gruppo si è formato da poco, da meno di un anno, siamo persone che fanno tutte una vita diversa, con esperienze diverse, ma in comune c'è lo stesso senso di insoddisfazione che ci accomuna.
Lei ha cucinato benissimo e ha fatto un servizio ottimo. Ha solo due anni più di me, ma io non sarei mai riuscita a fare quello che ha fatto lei. Al massimo una pizza e un servizio con bicchieri e piatti di plastica....
Cosa vuol dire tutto questo? che mi devo svegliare? che devo assolutamente darmi una mossa e imparare quello che UNA DONNA dovrebbe saper fare, non perchè donna, ma proprio perchè certe cose, nella vita, le devi saper fare. E non parlo solo di cucinare naturalmente ma di tutto il resto. Del saper portare avanti una casa, una famiglia... Alla fine della serata si parlava di coppie (visto che molti degli altri sono sposati e fidanzati da anni): questa ragazza lavora ma ha un lavoro molto flessibile, quindi a casa fa tutto lei, compreso cucinare per il marito, dato che quest'ultimo lavora tutto il giorno.
E' giusto che una donna faccia tutto lei e il marito non contribuisca per niente? si, in questo caso. Io credo che in una coppia debba esserci collaborazione in tutto, soprattutto nella casa. E se tu lavori tutto il giorno e io ho molto più tempo di te, è normale e logico che certe cose le faccio io. Senza pretese da nessuna parte, ovviamente. Vabè non capisco perchè mi stia ponendo tutti questi interrogativi dal momento che non ho una casa nè, tantomeno, un marito.
Comunque ho capito che anche le coppie apparentemente più felici non lo sono mai. E questa cosa mi ha messo una tristezza addosso.....
sarà stata l'erba giamaicana, quella olandese, o forse quella italiana... ma ho visto tutto come oscurato!
martedì, 24 gennaio 2006,01:56
Succede che devi rivedere qualcuno per capire quanto sei cambiata.
Qualcuno che era passato così nella tua vita, come sono passate tante altre persone. Qualcuno di riflessivo, di introspettivo, qualcuno che qualsiasi cosa dice è come se leggessi un trattato di filosofia, di quelli che ti fanno riflettere e anche tanto, su quello che stai facendo.
E così ci parli, e torni indietro di due - tre anni, e ti sembra che ne siano passati ancora dieci per quanto eri ragazzina, e forse lo sei ancora.
"Sei molto più spavalda", ti senti dire, e la cosa ti dà una grande soddisfazione.
Ma poi pensi che forse vuoi apparire così, o peggio si sei spavalda, ma tutto ciò deriva perchè non te ne frega niente. Niente di niente, niente di nessuno. Non riesci più ad affezionarti a qualcosa, non provi più chissà quali emozioni ascoltando una canzone, risentendo una voce, non c'è più emozione nell'aspettare qualcosa.
Tutto quello che dovevi aspettare forse è già arrivato, e tu non aspetti più.
Ma nel passaggio ragazzina - donna c'è ancora tanta strada da fare, e lo farai da sola, sperando di avere sempre più la faccia come il culo e pretendendo sempre il meglio, da tutti.
lunedì, 23 gennaio 2006,11:22
Non so se provare più ribrezzo o senso di pericolo a leggere cose come questa
domenica, 22 gennaio 2006,18:00
Potrei passare per una che si lamenta sempre e che non è mai felice di quello che ha, invece no, è che spesso voglio quello che non posso avere, o peggio ancora mi convinco di non volere qualcosa e invece la voglio con tutta me stessa, e quando davanti mi trovo l'impossibilità totale di averla allora sono cazzi. Non c'è nulla da fare, nulla che mi possa avvicinare a quella cosa che ha già preso la rincorsa per un altro posto che non sono io.
Quindi accettare la sconfitta, arrendersi, anche se sono consapevole che non ho utilizzato metodi giusti, o forse non c'erano metodi giusti da usare e ho sbagliato proprio nel volerne cercare uno a tutti i costi.
Ho anche commesso un reato oggi, ma non mi arresteranno per questo... l'ho fatto sapendo pure che mi avrebbe peggiorato la giornata. A volte farsi del male è una cosa che mi vado a cercare con tutta l'intenzione!
sabato, 21 gennaio 2006,15:47
Nessuno mai capirà come sono fatta, forse nemmeno io. Ogni giorno scopro nuove cose di me, nuove parti di me che sembravano addormentate, ed alcune forse era meglio se fossero restate a dormire.
Ho scoperto la sensazione di paura nello stare da sola, la paura di crescere, di affrontare la vita e le responsabilità che necessariamente ti devi prendere, di affrontare le sconfitte e il fatto che non puoi sempre avere quello che vuoi in quel momento, e neanche dopo, ho scoperto la vita insomma, quella da grandi. Quella che ti fa pensare che te la devi cavare da solo, che devi contare solo su te stesso perché è la risorsa più importante e più sicura che hai, per questo è importante rendere se stessi al meglio, perfezionare il proprio io al massimo, o almeno provarci.
Lavorare su se stessi è una cosa che sto cercando di fare da molto tempo, ma solo da poco me ne sono davvero convinta. Spero che ci riuscirò, e spero di plasmarmi così come voglio io.
Non è una parola brutta, plasmare. Ma io la intendo nel senso di modellare qualcosa di già definito, al meglio, in modo da affrontare tutto così come andrebbe affrontato. Prendere le cose per ciò che sono, imparare a capire che non tutto si può capire, sempre.
Arrivare da nessuna parte, ma raggiungere sempre qualcosa.
E soprattutto voglio una dose talmente grande di autostima, da non restarne mai senza.
sabato, 21 gennaio 2006,12:06
Ieri sono andata ad una riunione di un partito, che chiamano partito democratico.
Si parlava di come fermare quest'ondata ROSSA, questo impeto di COMUNISTI, di come arginare tutto questo, sia a livello nazionale che locale.....
.......................Sogno o son desta?....................................
giovedì, 19 gennaio 2006,23:26
C'è solo una cosa capace di farmi estraniare da tutto, in ogni momento in ogni situazione, SEMPRE. E' incredibile l'effetto che ha su di me...
Questa cosa è una canzone, High Hopes dei Pink Floyd.
giovedì, 19 gennaio 2006,22:38
La visita è andata bene.... a parte il fatto che devo fare mille esami, ma questa è un'altra cosa:-(
Sono andata a prendere l'aperitivo a Piazza Navona in un posto chiamato Lutece che è bellissimo, e sono tornata a casa un'oretta fa dopo essermi bevuta una bottiglia di nero d'Avola insieme alla mia compagna di avventure, e sventure. Ormai i gatti neri girano quando ci incontrano.
Ridiamo ridiamo di tutto ciò che ci succede, e stiamo progettando una svolta radicale nella nostra vita, a partire da Maggio. Speriamo bene.
Nel frattempo martedì andrò a vedere il nostro (ancora per poco) presidente del consiglio (?) a Ballarò.
Adesso ascolto Vasco Rossi e mi godo questo stato di mbriachezza che mi mette allegria.
Sono matta? Forse si:-)
odio le faccette che si mettono anche sugli sms, ma a volte le metto...
giovedì, 19 gennaio 2006,11:42
E che dire?
Fino a quando mi porterò dietro la sensazione di non poter vincere mai nulla, di certo non andrò lontano. Fin quando penserò che c’è sempre qualcuno meglio di me che tanto arriva prima, che ha sempre un’idea buona prima di me, che non si lascia scoraggiare ma anzi solo spronare, allora resterò sempre con il senso di mediocrità che ho dentro. Forse non lo lascio trasparire, ma c’è. E dà anche fastidio. Perché non ti permette di affrontare al 100% le cose, ma ti fa partire già sconfitta. E non è pessimismo, ma proprio senso di sconfitta.
E in tutto ciò che faccio, non in una cosa sola. Non c’è una cosa in cui mi senta forte e mi senta capace di poter vincere: non nello studio, non nell’amore, non nella politica, in niente. Forse (e non è poco…) solo nell’amicizia, perché per i miei amici sono sicura che ci sarò sempre e che non li ferirò mai. Solo in quello.
Per il resto mi sento così inutile
mercoledì, 18 gennaio 2006,18:45
Ieri sera mi sono innamorata dei Rossomalpelo. Già li conoscevo e li apprezzavo, ma dopo averli visti dal vivo mi hanno davvero affascinato, sono bravissimi.
E il sassonofista è un gran figo (ma questo è un altro discorso!
)
Domani devo andare da un ginecologo. Maschio. Sono sempre andata da ginecologhe donne. Sono agitata!
Vabbè è il mio diario questo, ci scrivo tutto quello che voglio no?
martedì, 17 gennaio 2006,19:27

C'è un paesello di meno di 3000 anime che si trova in una regione troppo spesso dimenticata in Italia, la Lucania.
In questo paesino il tempo sembra essersi fermato: ma in senso negativo. La persona tipo aspetta la domenica per vestirsi in tiro, una delle aspirazioni più diffuse è farsi una bella macchina per andare su e giù per il paese, la domenica rigorosamente tuttE a messa, gli uomini al bar a giocare a carte, se fai una cosa o vai in un posto con qualcuno, stai sicuro che lo sapranno tutti. Tutti vivono della vita degli altri, delle cose che fa o che dice o che pensa abbia detto qualcuno.
E' brutto vivere lì, perchè sembra che tutti rinuncino già in partenza ad avere un'aspirazione, sia pure andarsene. Parlo in questo modo, ma lì ci sono praticamente cresciuta, quando ci torno è come se fossi a casa perchè ho vissuto tutte le prime esperienze più importanti, e a 15 anni mi sembrava il posto più bello del mondo, e avrei dato chissà cosa per viverci.
Ora, e da molti anni, vedo le cose in modo diverso: vedo comportamenti impossibili per me, piccole cose che si susseguono sempre nello stesso modo, un senso di abitudine e noia diffuso e statico che difficilmente cambierà, perchè in fondo dà a tutti quella sicurezza che fa "stare tranquilli".
E poi il clima... non ne parliamo... la nebbia, il vento, il freddo...
Ma amo questo paese. Come spiegare questo odi et amo? Io ancora adesso non ci riesco. E mi va bene così, delle volte mi piace anche non trovare le spiegazioni a qualcosa ma andare avanti così.
Penso che non riuscirò mai a staccarmi da quel posto, a non tornarci più, una parte di me è sempre lì anche se molte persone ora non ci sono più.
martedì, 17 gennaio 2006,08:26
Dovete sapere che circa un anno fa "c'ho provato" con un ragazzo. Ebbene si... forse ero ubriaca non lo so, fatto sta che è andata così. E fin qui non c'è niente di male magari, se non fosse che era fidanzato da 11 anni. Forse ne ho anche parlato in qualche vecchio post... comunque sia stamattina lo devo incontrare "per lavoro" diciamo.
Ma come lo guardo in faccia????????
ho anche due occhiaie che sembro il panda della sceriffa di qualche giorno fa!
lunedì, 16 gennaio 2006,17:43
Il mio incontro con il professore è durato 120 secondi! ovvero il tempo di una firma e di una stretta di mano.
Dopodichè esco dal suo studio, cappottino gonnellina e.....stivali di camoscio e cosa mi accade?? poso il mio piedino su una bella merdaccia di cane!
se è vero che porta fortuna....
lunedì, 16 gennaio 2006,10:48
Certe volte le giornate iniziano proprio male o, peggio, iniziano come te le aspettavi. Cioè male.
Eppure insomma, c'è il sole, la Roma ha vinto, ho passato un bel week end... cosa dovrei volere di più?
Invece qualcosa manca, sono facilmente irritabile e oggi non mi si può dire nulla. Inoltre, non capisco come e perchè non riesco ad ottenere qualcosa quando la voglio. Mah.
Poi mi rode il culo per uno che non si è nemmeno fermato un attimo a capire come sono fatta,
Cmq per la soap Folletta Vs Relatore, i primi dati ci dicono che sta vincendo lui. Vi aggiornerò...
domenica, 15 gennaio 2006,13:56

A volte mi fermo a pensare a come mi vedo dall’esterno. A quello che si può pensare appena mi si vede, o a cosa pensa chi mi conosce. Sono sempre stata una persona a cui il pensiero degli altri non ha interessato molto, ma più passa il tempo e più mi rendo conto che è una cosa a cui penso… Non che cambi molto poi, se uno pensa una cosa o ne pensi un’altra perché io (purtroppo), difficilmente riesco a smussare il mio carattere, e prima o poi viene fuori la mia vera indole. Che ancora sto cercando di capire quale sia.
Fatto sta che a volte sorprendo me stessa per quello che faccio. Dico e penso una cosa convincendomi che sia in un modo, ma quando si presenta l’occasione faccio tutt’altro!e senza pensarci. La spiegazione è solo una, una sola: io mento a me stessa. E’ una cosa che faccio ripetutamente visto che non riesco mai ad essere coerente con i miei pensieri, ma è anche una cosa che non va bene perché alla lunga può avere degli effetti collaterali che si pagano.
Devo finire questo post ma non mi viene nient’altro, quindi lo chiudo qua..
sabato, 14 gennaio 2006,03:32

Stasera ho avuto la certezza di reggere l'alcool.
venerdì, 13 gennaio 2006,15:00
Non fa niente se la giornata è iniziata con una buca colossale,
se mi sento un pò sola e un pò triste,
se dò sempre un'importanza maggiore a quella che si meritano gli altri,
se trascuro chi mi vuole bene davvero,
se rincorro le cose che so che non saranno mai mie,
se cerco quello che non posso avere e lo cerco dove so di non trovarlo(che poi è la stessa cosa),
non fa niente perchè io ho la certezza che non cambierò MAI perchè così come sono MI ADORO!
giovedì, 12 gennaio 2006,18:44
Lui vuole che mi laurei a Luglio.
Io voglio laurearmi a Marzo.
Lui dice che se mi laureassi a Luglio, approfondirei la mia tesi e potrei prendere dei punti in più, ma non me lo può assicurare.
Io dico che tanto con la mia media (che è una media media, come dice lui), due o tre punti in più non mi cambiano niente.
Lui dice che a Marzo forse non ci sarà perchè partirà, quindi ci sarà un sostituto.
Io voglio laurermi a Marzo.
Che devo fà?????
giovedì, 12 gennaio 2006,14:30

Ma dov'è finito l'ammmmmmmmmmmmmore???
giovedì, 12 gennaio 2006,09:54
La giornata è iniziata bene direi: alle 7:50 di mattina una bella scenata nella stazione della mia cittadina, fattami dall’attuale ragazza del mio ex ragazzo. Roba da quindicenni, anche piuttosto squallida
La tizia in questione,dopo aver trovato una mia chiamata sul telefono del suo UOMO( parole sue), mi accusa di chiamarlo ancora,io dico si ogni tanto ci sentiamo non credo sia una delitto. No, è roba sua quindi devo lasciarlo stare.
A raccontarlo mi sento molto stupida quindi chiuderò qui il racconto.
Mi stupisco veramente tanto quando scopro che alla mia età ci sono persone che sono capaci non solo di dire ma di pensare certe cose! Ma si può scendere ad un livello così basso? Ma si può riuscire a dimenticare così fortemente l’educazione, il rispetto in primo luogo per sé stessi, e il fatto che si è ADULTI?
Sarei potuta scendere a un livello molto ma molto più bassi del suo, ma mi ritengo ancora sufficientemente intelligente e matura per non farlo, e difficilmente regredirò a certe cose. Sono stata sempre contraria ai modi brutti di dire le cose, alle scenate da “ragazzine borgatare”, ma sarà che io e la tipa in questione ci stiamo antipatiche a pelle da molti, molti anni, e non avevamo mai avuto occasione di comunicarcelo in un altro modo oltre agli sguardi. Ora un altro modo lo ha trovato, ma ha parlato solo lei, quindi non so se ha trovato la soddisfazione che cercava.
Cmq io me ne sono tornata a casa.
mercoledì, 11 gennaio 2006,23:16
Adesso ditemi se questa è una notizia da primo piano.
mercoledì, 11 gennaio 2006,18:35
Oggi vorrei parlare del confine, a volte sottile, altre no, tra l'amore e l'amicizia. Io ho sempre visto le due cose molto distinte, o meglio se sono amica di una persona (e io dò alla parola amica un'accezione davvero importante...) non sono innamorata di lei o meglio non nel senso dell'amore tra uomo e donna. Ho tanti amici, forse ho più amici uomini che amiche, e non sono innamorata di nessuno di loro. L'amore che si prova nell'amicizia è un amore pulito, un amore asessuato direi, e poi penso che l'amicizia vera sia una cosa così bella che non deve rischiare di "inquinarsi" con l'amore, che è una cosa molto più pericolosa. A volte l'affetto che proviamo verso un amico può farci nascere degli interrogativi come: e se provassi qualcosa di più? ma, almeno per me, sono stati solo dei momenti in cui per fortuna sono rinsavita, e non ho fatto atti di cui poi mi sarei pentita.Neanche tre anni fa. O forse si...
Spesso può nascere qualcosa dall'amicizia, ma io sono sempre stata scettica su questo. Tre anni fa avevo un amico, al quale dicevo tutto di me ma proprio tutto, era quasi un fratello per me, una sera ci siamo ubriacati e ci siamo baciati. Sono tre anni che non ci parliamo e non ci sentiamo più.
Sicuramente in questo caso la cosa è stata esagerata da tutti e due, e non credo che accada sempre così, ma perchè rischiare di rovinare qualcosa di così bello come l'amicizia? io credo di essere fortunata perchè ho tanti amici e amiche ai quali ricorrere sia in casi belli, sia in casi brutti, sia sempre! e penso che l'amicizia quella vera sia una valore così raro ma anche così forte se uno lo trova. E anche se può sembrare una frase retorica, per me è così davvero. Il confine con l'amore c'è, ma è un amore diverso... L'amore vero non ha confini, è isolato da tutto, forse nell'amore è compresa l'amicizia, ma di altra specie.
Vi giuro non ho fumato niente oggi...
martedì, 10 gennaio 2006,19:17
Vado a periodi con la musica, spesso mi concentro su una canzone e la ascolto varie volte al giorno, non le conto mai, ma dalla mattina alla sera ascolto sempre quella. Forse sono malata, lo so... ma in questo momento la mia canzone è questa, pur non essendo innamorata di nessuno:
E' quello che sai che ti uccide o è quello che non sai
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte
per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli
non sai
non sai
che l'amore è una patologia
saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato
se in giro di routin
verso il vuoto con classe
è tutto ciò che avrai
perchè quando il dolore è più grande
poi non senti più
e per sentirti vivo
ti ucciderò
ti ucciderò
vedrai
vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
lo so
lo so che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse
Non so perchè ci sono andata letteralmente in fissa... forse è perchè secondo me esprime una potenza tale dei sentimenti che mai come ora sento così lontana da me
martedì, 10 gennaio 2006,13:58
Sono ufficialmente disoccupata!
lunedì, 09 gennaio 2006,22:16
Sono stanca di pensare e per pensare
voglio solo dormire, anche quando ho gli occhi completamente aperti
voglio essere sorda anche quando devo rispondere a qualcuno che mi parla
voglio restare ferma anche se tutto intorno a me trema
voglio prendermi una giornata libera intera e andare in giro per Roma senza meta senza orari e godermi il sole caldo di Gennaio
venerdì, 06 gennaio 2006,18:57
Dieci anni fa avevo 16 anni. Andavo al Liceo, ero una ragazza normalissima, con i suoi piccoli tormenti adolescenziali, poca voglia di studiare, tanta di sognare e di aspettare l’estate e le vacanze di Natale per scendere al paesello, al sud. Lì avevo conosciuto un ragazzo più grande di me che era emigrato in Qebec per lavoro, e aveva “fatto fortuna”. Furono i 3 giorni più belli e più intensi della mia vita, non credo di aver provato più un’emozione così forte inaspettata e breve dopo allora. Ricordo ogni momento di quei tre giorni, ricordo il capodanno seduta su un prato in mezzo alla neve con una bottiglia di spumante, ricordo una canzone cantata dopo un bacio dato così all’improvviso, ricordo il batticuore dei 16 anni che è così bello… Ma non ricordo parole forti, parole che illudono, quelle no.
Per farla breve mi ero innamorata, se così si può dire, e quando tornai a Roma fuggii da un campo scout per andarlo a salutare all’aereoporto. Quante lacrime versate, lui deve aver pensato proprio che fossi una cretina, ma non me ne rendevo conto, ricordo che ero talmente presa da lui che non riuscivo a controllare le mie emozioni, e piansi proprio tanto.
Ero convinta che nel 2005,quando aveva programmato di tornare in Italia, ci saremmo ritrovati e magari sposati. Ovviamente non è andata così, anche perchè non è mai tornato. Io per molto tempo l’ho cercato, ero riuscita a trovare il suo indirizzo, gli scrissi un sacco di lettere, a cui non ho mai ricevuto risposta.
Due anni fa l’ho rivisto, con una ragazza al suo fianco e un passeggino... ci siamo guardati, e lo sguardo è rimasto lo stesso. Anzi, è rimasta la stessa sensazione che mi provocava quello sguardo. Ma ero una ragazzina, ora sono una donna (??), però darei qualsiasi cosa per tornare a quei tre giorni e per provare qualcosa del genere, ero capace di provare emozioni vere pulite prive di paure e di paranoie, senza pensare a ciò che provava lui ma solo a me. Ora è diventato tutto così difficile e così precario, un tormento continuo e allo stesso tempo l’apatia dei sentimenti più pura, la totale sfiducia nella mia capacità di costruire qualcosa sia nella vita che con qualcuno, la sfiducia negli altri, la continua attesa di continue inculature, i 27 anni che ti guardano minacciosi e con una sorta di sogghigno…
Tutto questo è la mia quotidianità, senza vittimismo.
a che serve poi parlare
per spiegare e intanto, intanto noi
corriamo sopra un filo, una stagione,
un'inquietudine sottile.
venerdì, 06 gennaio 2006,02:48
Mi sento piccola. E grande. E fallita. E sola. E intelligente. E sprecata. E ignorante. E inconcludente con tutto e tutti. E fredda. E sbagliata. E troppo giusta. E tonta.
giovedì, 05 gennaio 2006,09:25
Il sonno aumenta sempre di più, ma è direttamente proporzionale alle mie ore di sonno. Il che indica quanto io sia contraddittoria, in tutto, sonno compreso.
mercoledì, 04 gennaio 2006,19:30
Conosci così bene una persona, che ti sembra di stare nella sua testa e di capire tutto quello che pensa. Ma non glielo puoi dimostrare, o meglio puoi farlo ma lei non ti darà mai la soddisfazione di dirti "si, è così". A me questo capita solo con una persona, e penso che difficilmente riuscirò a stare così in simbiosi con qualcuno.
Perciò non mi piace quando sento che alcuni comportamenti sono forzati, o non sono fatti come invece vorrebbe. E più che altro, sono i tempi che sono sbagliati. Questa persona ha avuto tanto tempo per accorgersi di me, mille occasioni, e non le ha mai sfruttate completamente. Adesso che io mi sono svegliata dal letargo, non posso più aprirgli la porta della mia testa e del mio cuore, perchè i tempi sono davvero diversi, per tutti, non è per niente facile conciliare i tempi tra le persone, per questo quando accade è tutto bellissimo, peccato che non accade mai...
"Dormi che è meglio, dormi che è meglio per noi....."
martedì, 03 gennaio 2006,22:19
Voglio iniziare l’anno, tra le altre cose, con leggerezza. Non è un proposito perché non ci ho mai creduto, ma voglio inseguire la leggerezza e raggiungerla. Per leggerezza intendo il saper prendere le cose come vengono, e non deludersi se accade ciò che non ci si aspetta. In questi giorni mi sta succedendo una cosa che non sopporto, e che riesco a stento a controllare: penso troppo. Ho il cervello che non si spegne mai, è un fluido continuo di pensieri, a cose persone luoghi diversi e lontani tra loro, a cose che faccio ogni giorno, a cose che vorrei che accadessero, a cose che vorrei non aver visto, a cose che mi chiedo se esistano solo nella mia mente o anche nella realtà.
Non riesco a smettere quest’ondata di pensieri, forse è un momento che deve passare così, forse l’equilibrio che cerco con me stessa è ancora lontano dall’essere trovato, o forse è precario e quindi sono destinata a vivere sempre con queste seghe mentali.
Ho ripreso anche a sognare, ma non a credere nei sogni. Quello penso che non lo farò più.
Non so se sto crescendo, o se sto tornando indietro.
martedì, 03 gennaio 2006,21:11
Venerdi mi vestirò da
e andrò in giro a distribuire caramelle ai bambini. Cosa non si fa per il proprio quartiere eh???
martedì, 03 gennaio 2006,09:47
Mi fanno incazzare le persone che con la loro presunzione dicono le cose. Ci sono molti modi per dire le cose, e spesso non serve neanche parlare perchè è tutto chiaro sin dall'inizio. Non mi piace sottolineare un concetto già chiaro, con l'arroganza di chi crede di essere su un piedistallo con i trampoli. No. Più vado avanti però, e più ho la presunzione che persone come me siano davvero poche.
Aò l'ho detto!
lunedì, 02 gennaio 2006,09:34
Ormai l'ho capito. Voglio sempre quello che non ho!
domenica, 01 gennaio 2006,22:07
La parete della mia cameretta dove immancabilmente c’è un calendario, ora è vuota. Perché come ogni anno io non riesco mai a trovare un calendario prima di febbraio – marzo. Così tanto per essere sicuri che oggi sia proprio il 1 Gennaio,visto che un po’ sto perdendo la cognizione del tempo, postiamo un post sul blog. Sono reduce da uno dei capodanni più belli in assoluto per me, in cui ho riso come una matta in continuazione, e mi ci voleva davvero passare un giorno così. Mi è dispiaciuto tornare a casa… la compagnia era perfetta, la città che io adoro, non poteva essere più bella e più magica, un concerto favoloso. Insomma tutto perfetto. Anche la cena, a base di cipolle…ragazzi ho scoperto di nutrire un amore profondo per le cipolle! Oggi ne sento già la mancanza! Mai mangiate delle cipolle così buone!
Il resoconto del viaggio lo ha già fatto LUI perciò non mi ripeterò, anche perché lo ha descritto davvero bene. Ho riso, proprio tanto. Sono tornata a casa che non mi reggevo in piedi per il sonno ma veramente contenta, perché ho conosciuto persone veramente belle, e con cui è stato bello tutto, anche dormire alla stazione per terra incriccati dal freddo!!
Quest’anno per la prima volta forse sono davvero ottimista, sento che sarà un anno molto costruttivo. Speriamo!
Ora vado, ho un appuntamento con lui e non posso mancare.