venerdì, 30 dicembre 2005,20:02
Un anno se ne va. Se ne va con tutte le sue speranze, con tutte le sue emozioni, con tutte le sue lacrime, con tutte le sue risate. E’ stato un anno bello, un anno brutto, un anno sicuramente intenso in cui ho conosciuto tantissime persone stupende e meravigliose che sento faranno parte della mia vita per tanto tanto tempo. E già per questo motivo dovrei essere raggiante. Ma è stato anche un anno in cui mi sono scoperta, in cui ho messo troppo spesso le carte in tavola mettendo a rischio un sacco di cose tra cui la mia dignità e il mio amor proprio. Ma sono cresciuta per tantissime cose, sono restata una bambina per altre, e non credo basti riconoscerlo per riuscire a convivere con questo. Devo affrontare un anno duro, perché quando si va avanti e si diventa sempre più grandi bisogna affrontare sempre delle difficoltà in più. Bisogna fare i conti con le proprie responsabilità e bisogna cercare di ridurre al minimo le cazzate. E’ la cosa che mi ripropongo di più. Il 2005 è stanno l’anno del cuore per eccellenza, il 2006 sarà quello della testa. Sarà la ragione a prevalere, sarà l’amore per me stessa, sarà quello che merito e che voglio la cosa che inseguirò, e se scapperà di nuovo pazienza, non mi fermerò a metà strada.
Spero davvero che sia un anno così, pieno di sale in zucca e con emozioni più controllate, ma pur sempre vere.
Un anno BUONO davvero a tutti
giovedì, 29 dicembre 2005,15:21
Il mio Capodanno sarà qui
giovedì, 29 dicembre 2005,14:04

Questa pubblicità fa venire voglia di drogarsi. Il ragazzino che non sa che fare, cerca un dialogo con i genitori presi da altre cose come leggere il giornale, e vede dalla finestra un gruppo di minispacciatori e che fa?pensa per un attimo di scendere a "giocare" con loro. Ma per fortuna interviene il sesto senso del padre che con una sventola (buona) sulla testa gli fa cambiare idea, quindi il ragazzino non si droga più (anche perchè non ti puoi drogare in maglioncino e camicia a quadretti), e quindi la vita diventa tutta rosa a fiorellini.
giovedì, 29 dicembre 2005,12:54
giovedì, 29 dicembre 2005,02:33
Viviamo di percezioni e proiezioni mentali a volte, o sempre. Mi faccio dei film e arrivo anche ai titoli di coda, quando mi accorgo che il palinsesto non è stato rispettato! Però sotto la massa di ricci che mi sono venuti stasera (sarà l'umidità) c'è qualcuno che ha consapevolezza di se e (forse) poca di quella delle altre persone che le stanno intorno.
Comunque è giunta l'ora di andare a dormire...
martedì, 27 dicembre 2005,12:57
Questi tre soggetti, ieri sera, si sono incontrati. Il luogo dell’appuntamento è uno tra i più malfamati della capitale, ma anche uno tra i più frequentati. Quindi riconoscersi non era facile, calcolando anche che di punti di riferimento se ne erano dati ben pochi, e forse darne non era neanche una cosa semplice. Fatto sta che la nazional pop e l’impegnato, dalla macchina, cercano di individuare chi potesse essere il gerundio (non me ne voglia per questo aggettivo, lo sai che senza l’aggiunta di intelligente non te lo avrei mai dato no?): c’erano vari soggetti possibili, ma quando è arrivato lui non avevamo più dubbi: solo lui poteva mettersi a fissare gli altri con aria interrogatoria come per dire sei tu lui o sei tu lei? E quindi, sciolto l’arcano, siamo partiti alla volta di una bella e piacevole serata, al centro di Roma.
Ti può capitare di conoscere persone virtualmente, di trovarle interessanti, simpatiche, intelligenti e divertenti. E ti può venire la curiosità di conoscerle. Io non ci vedo nulla di male! E poi secondo me, ci sono quelle persone che sai che sono così e che anche se le vedi fisicamente per la prima volta, non hai l’imbarazzo che avresti in un’altra situazione. Non so se mi sono spiegata. Comunque una leggenda metropolitana dice che dal blog si capisce (o si intuisce) come sei, e forse è così. Il mio sicuramente si, ma anche il suo e il suo. Ragazzi sono felicissima di aver incontrato persone così su splinder. Ma la prossima serata deve essere un pigiama party, ormai l’ho deciso democraticamente!
PS grazie per avermi insegnato ad inserire i collegamenti ipertestuali!
martedì, 27 dicembre 2005,10:28
Urge consiglio veloce:
meglio sentirsi liberi SEMPRE, anche se facendolo si deludono altre persone a cui vuoi bene
o meglio cercare di non deludere ma costrigendoti a fare quello che non ti va?
aiuto
ASTENERSI perditempo e/o risposte banali. Grazie.
martedì, 27 dicembre 2005,01:58
Bella bella serata. Domani ci scrivo un post. Ma ora mi escono poche parole fuori dalla bocca... e non per la serata, per me...
domenica, 25 dicembre 2005,19:51
sabato, 24 dicembre 2005,16:19
Non mi sta esattamente così, però la signorina ha la stessa espressione di quando ho aperto il mio primo regalo di Natale. Ma quando me lo metto io sto coso????????
sabato, 24 dicembre 2005,01:28
Dopo 2 bicchieri di rum, una chiacchierata con due vecchie amiche, tanto freddo, la totale assenza di voce...... mi metto a scrivere la tesi col mio pigiamone!

venerdì, 23 dicembre 2005,12:52
Non credo in Dio, o meglio credo che possa esistere qualcosa o qualcuno al di sopra di tutto quello che vediamo, ma non credo nè nel Dio che vediamo sulla croce, nè in altri soggetti o alle varie teorie che girano. Ed il Natale dovrebbe essere una festa religiosa, come pasqua e tante altre ma così non è. Non vado in chiesa da anni ed anni, non ho mai avuto l'abitudine di andare a messa la domenica, forse da quando frequentavo gli scout ma la cosa è durata circa 2 anni, ed erano più le volte che disertavo. Non ho mai avuto un buon rapporto con i preti, un giorno avevo 10 anni ed un prete mi disse che sarei potuta morire anche quella notte stessa, perchè mi ero permessa di prendere la comunione senza confessarmi.... con questo non voglio generalizzare, la cosa non ha cambiato di molto la percezione che ho adesso di Dio e della chiesa, ma sicuramente è stata una frase che mi ha segnato...
E sono anni che non sento il Natale come forse dovrebbe sentirsi, anni che in questi giorni sei costretto a vedere parenti che senti 2 volte l'anno e che magari neanche puoi sopportare, e magari neanche loro ti sopportano. Non sono stata troppo fortunata con i parenti... quando penso a loro mi viene in mente il film parenti serpenti, e chissà quante ce ne sono di famiglie così.
Preferirei di più passare il Natale con le persone a cui voglio veramente bene e di cui non potrei fare a meno nella mia vita, e sono i miei genitori e 2-3 amici. Non di più. Le persone davvero importanti sono poche, sono quelle con cui è natale sempre, quelle che se non parli sai già cosa stanno pensando.
Per la prima volta quest'anno voglio iniziarlo senza buoni propositi, senza lasciarmi nulla alle spalle, in genere a mezzanotte ho sempre brindato con un bel parolone verso l'anno passato, invece quest'anno mi sento arricchita, in positivo e in negativo, e voglio portarmi dietro ogni singolo giorno passato nel 2005 ed ogni persona che ho conosciuto e che ho scoperto!
PS Magnate e bevete alla faccia de chi vole male!
Ma....loro dove sono??? 
Buon Natale a tutti
mercoledì, 21 dicembre 2005,18:24
mercoledì, 21 dicembre 2005,17:38
Odio il Natale. Odio i regali di Natale. Odio il momento in cui uno ti da il regalo e il momento in cui devo darlo a qualcuno. Ma perchè tutto questo spreco in questi giorni? ma soprattutto...quando iniziano i saldi?
lunedì, 19 dicembre 2005,23:02
And be a simple kind of man.
Be something you love and understand.
Be a simple kind of man.
Won't you do this for me son,
If you can?
Questa canzone mi fa compagnia mentre ripenso un pò a tutto quello che è accaduto in questi 12 mesi, a come è iniziato l'anno e a come sta per finire. Sarà una cosa sciocca, ma ogni anno tiro le somme di ciò che è stato, giudico me stessa e quello che ho fatto di giusto e di sbagliato. Una sorta di autoprocesso che non serve a niente se non ad abbassare la poca autostima che mi caratterizza, forse. Mi spaventa crescere ma nello stesso tempo vorrei essere capace e sicura di farlo, e avere la certezza che l'anno prossimo sia sempre migliore di quello passato, vorrei essere sicura di trovarmi nel momento giusto e dire la cosa giusta, e mi piacerebbe imparare a rendere giusto ciò che non lo è.
Chissà, magari babbo natale mi farà questo regalo, quel babbo natale per cui da piccola ho avuto il mio primo ed unico trauma infantile, visto che ricordo perfettamente il momento, il posto, quando mi hanno detto che non esisteva. Avevo 9 anni e la persona che mi parlava non avrebbe mai pensato che sarebbe stata la causa di un'incazzatura che dura ancora oggi! che tranvata che presi....
lunedì, 19 dicembre 2005,12:31

Non mi piace nè il pandoro nè il panettone. Il pandoro perchè sa troppo di burro, e il panettone perchè ci sono i canditi, poche cose so che non mangerò mai in vita mia e questi sono i canditi. Esistono anche i panettoni senza canditi, ma che senso ha comprarsi un panettone del genere? è come comprarsi una macchina senza volante, una pizza senza crosta, un supplì senza riso...
Insomma viviamo in una società in cui materialmente abbiamo tutto, anche i panettoni senza canditi.Quindi dovremmo essere felici e appagati perchè se vogliamo qualcosa di un certo tipo, stiamo sicuri che la troviamo. Ovviamente deve essere una cosa concreta, tipo i reggiseni senza bretelline tipo quelli che si vendevano in spiaggia quest'estate.
C'è di tutto di più, diventa sempre più difficile inventarsi qualcosa ed essere originali ormai!
sabato, 17 dicembre 2005,13:09
Ecco come mi sento oggi:

sabato, 17 dicembre 2005,04:49
Vaffanculo
venerdì, 16 dicembre 2005,14:45
C'è una persona che conosco poco, ma che ha attirato da subito la mia curiosità. Lo conosco poco e mi conosce altrettanto poco, per questo a volte non ci capiamo o si rischia di apparire diversi da ciò che si è, è una sfida continua per diversi motivi. Un pò per la mia eterna aspirazione di capire tutto e tutti, un pò perchè quando sospetto che qualcuno pensi di me qualcosa che non è così, allora mi intestardisco e faccio di tutto per fargli arrivare a capire come sono. Fatto sta che c'èqualcosa che mi fa pensare in lui: quando ci parlo è come se avessi davanti un punto interrogativo. E' una cosa che non riesco a spiegare e a gestire, non so se anche per lui è così o se ha già tutte le risposte, ma è una bella sfida anche se è giocata solo da me. Mi piace pormi le sfide, mi è sempre piaciuto, e anche se non so ancora in cosa consiste la vittoria, per ora voglio continuare a giocare.
giovedì, 15 dicembre 2005,14:44
Ecco, dopo varie peripezie ho deciso di scrivere un post demenziale su un argomento che penso riguardi un po’ di persone di sesso femminile. Sicuramente mancano tanti altri punti, ma penso che appena me ne verranno in mente altri li aggiungerò.
COME FAR SCAPPARE UN UOMO IN MENO DI UN MESE
Avere fretta di avere certezze se lui ti piace tanto. Stressalo, stressalo con mille domande e mille paranoie da “quando ci vediamo?”, a “a cosa pensi?”, a “ti sono mancata?”.
Lui capirà che ci stai sotto e scapperà.
Inutile tirartela: se ti piace davvero non ci riuscirai mai, e lui lo capirà.Perchè anche quando ci sembrano stupidi, gli uomini capiscono sempre quello che non dovrebbero.
Dagliela subito. Scapperà in meno di 15 giorni perché la novità è già finita.
Non dargliela subito. Scapperà lo stesso perché tanto se non gliela dai tu lo farà un’altra.
Se lui esce da una storia di anni e ti dice che non si vuole impegnare per il momento o che non sa cosa vuole, o che vuole andarci piano…ti si vuole solo trombare. Sta a te poi decidere, nulla vieta di portare avanti una sana tresca senza implicazioni!ma ora sto andando fuori tema e non mi sembra il caso.
Mandagli messaggini di buonanotte e di buongiorno e di buon pranzo e di buona merenda.
Fagli capire che per te c’è solo lui, che pensi solo a lui e che non pensi minimamente ad uscire con altri ragazzi. Scapperà senza dirtelo.
Imparanoialo come solo tu sai fare da vera donna! Ad ogni occasione: se antepone a te il calcetto, il compleanno della nonna, se non esce con te il sabato sera perchè da quando si è lasciato con la ragazza della storia secolare il sabato sera è inderogabilmente dedicato agli amici, tranne se hai casa libera in quel caso il sabato sera diventa un giorno come un altro, insomma imparanoialo... Non farlo ricredere su questo.
mercoledì, 14 dicembre 2005,15:25
Eccomi qua finalmente sono tornata!! dopo mille telefonate al 187, fax minatori, litigate varie, mi hanno riattivato l'adsl. Eh si devo ammettere che in questi giorni in cui sono stata privata di internet ho capito un sacco di cose. La prima è che il rapporto cliente - telecom è un rapporto pressochè unilaterale nel senso che il cliente si trova a dover combattere contro un gruppo di persone pagate 6 euro l'ora e quindi incazzate, che per di più non sanno cosa dirti. E sono l'unico punto di contatto che si può avere con la telecom. Puoi fare fax minatori, e forse sono utili visto che il giorno dopo averlo fatto si è risolto il problema... devo ammettere che siamo proprio trattati male, anzi non siamo trattati affatto.
E' per questo che passerò a fastweb quanto prima almeno non pagherò il canone.
TELECOM DI MERDA!
ecco ora l'ho detto.
Adesso passerò il pomeriggio a leggere tutti i blog di cui ho sentito la mancanza, ho scoperto che per me internet, e il blog in particolare, è una vera e propria droga. Non so se la cosa sia positiva o meno, ma è così. Stare questi giorni con il pc acceso solo per ascoltare la musica è stato davvero deprimente..... sognavo splinder anche la notte...vabbè ora sto esagerando, ma mi è mancato davvero tanto. Un pò perchè mi sono successe un pò di cose per le quali ho sentito molto il bisogno di scrivere e di sfogarmi, e non l'ho potuto fare!
Ora dovrò aggiornarvi...ma forse è meglio di no:)
lunedì, 05 dicembre 2005,09:51
Tra 20 giorni è Natale, arrivano le feste, io non ho problemi particolari quando arrivano le feste, nel senso che purtroppo non sento l'atmosfera natalizia da un bel pò di anni e quindi non sono nè particolarmente triste nè particolarmente allegra.
Ho ancora cercato di combattere la mia impulsività ma non ci sono riuscita, ho rovinato tutto (forse) perchè non sono stata capace di prendermi i tempi giusti e di cercare di avere pazienza, e non avere fretta di arrivare chissà dove.
E' successo di nuovo. Sempre gli stessi film, visti e rivisti, sempre gli stessi errori. Sempre gli stessi pensieri, sempre le stesse cazzate.
Ma quando crescerò? ormai forse mai più, resterò un'eterna sognatrice e un'eterna bambina romantica.
Un consiglio: non bevete mai la desperados. Non si sa che effetto mi ha fatto, non mi era mai successa una cosa del genere.
sabato, 03 dicembre 2005,14:39
E' stata lunga la strada per arrivarci, ma ci sono arrivata.
L'ho capito.
Io valgo. E anche tanto!
giovedì, 01 dicembre 2005,09:38
Perchè non riesco a far durare una storia per più di un mese?